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lunedì 24 novembre 2014

LEGGE DI STABILITA’ E SINDACATI DI POLIZIA: SOPPRESSO IL COMMA DELLA RIPICCA DI RENZI. MA IL PREMIER E’ DI SINISTRA?


“Dalla data di entrata in vigore della presente legge l'impiego del personale con orari e turni di servizio in deroga a quelli previsti dagli accordi in vigore, per esigenze di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica e di prevenzione e contrasto della criminalità, è disposto solo con informazione alle organizzazioni sindacali firmatarie dell'Accordo nazionale quadro, indipendentemente dalla durata del medesimo impiego.”

venerdì 5 settembre 2014

LE BUGIE DI RENZI SUL BLOCCO STIPENDI DEL COMPARTO SICUREZZA E DIFESA


L’agitazione di questi giorni delle forze di polizia è motivata dalla disarmante incapacità del governo Renzi che ha completamente travisato le ragioni che animano la protesta.

giovedì 21 agosto 2014

RENZI IL BLOCCO STIPENDI? UN'INVENZIONE DEI GIORNALISTI CHE NON SANNO CHE SCRIVERE AD AGOSTO


Dopo due giorni tra annunci e smentite, finalmente arrivano le rassicurazioni del Premier. Ieri sera al Tg5, edizione delle 20,  Renzi "Non ci saranno nuove tasse, anzi come abbiamo fatto con gli 80 euro, cercheremo di farlo per altre fasce. Ma va ridota ulteriormente la spesa visto che si spendono 800 miliardi e sono troppi. Quindi ipotesi di tasse sulle pensioni o altro sono chiacchiere di agosto". Così il premier Matteo Renzi al Tg5.

lunedì 21 luglio 2014

BLOCCO STIPENDI COMPARTO SICUREZZA E DIFESA, ULTIMO ANNO DI SACRIFICI?


Che quest’anno sia l’ultimo anno di blocco, lo sento dire già da qualche anno ormai.
Sono mesi che i sindacati di polizia unitamente ai rappresentanti delle forze armate tentano di superare il blocco degli stipendi inaugurato il primo gennaio del 2011.

mercoledì 16 luglio 2014

martedì 18 febbraio 2014

RENZI: METTI IN AGENDA LO SBLOCCO DEGLI STIPENDI. ADESSO!

Matteo Renzi sembra avere le idee chiare sugli impegni dell’agenda di governo. L’esito delle consultazioni è già segnato, con gravi dubbi sullo strano modo di essere della nostra democrazia.

domenica 26 gennaio 2014

CORTE COSTITUZIONALE: PER LA TERZA VOLTA BOCCIA GLI STIPENDI DEGLI STATALI

Ci risiamo. In un mese tre sentenze della Corte Costituzionale hanno smorzato le speranze degli statali. Si perché sulla scia della sentenza 223/2012 con la quale si accoglieva il ricorso dei magistrati in merito al blocco degli stipendi, alcuni dipendenti statali (professori, personale ministero degli esteri ed Agcom) illudendosi di ricevere il medesimo trattamento, hanno depositato 20 ricorsi per il riconoscimento di illegittimità da parte della Consulta.

sabato 15 giugno 2013

Non umiliate più gli statali, sbloccate gli stipendi!


Sono quattro anni che i dipendenti pubblici sono presi di mira da decisioni inammissibili dell’Esecutivo. Adesso basta. In cinque anni si sono persi, in media, seimila euro per mancati aumenti della retribuzione con una conseguente perdita del potere di acquisto degli stipendi stimata intorno al 6%.

giovedì 24 gennaio 2013

Come ho intenzione di impegnarmi


Mi candido perché ritengo primaria l’assunzione di responsabilità del futuro Governo e di tutti i parlamentari neoeletti nei confronti del Comparto Sicurezza e Difesa, ritenendo doveroso dare voce a chiunque indossi con sacrificio, con lealtà e onore una uniforme. Troppo spesso è mancata la giusta attenzione, il giusto peso, l’opportuna sensibilità, dando origine ad un allontanamento e ad una disaffezione che vanno recuperati.

Mi candido perché voglio rappresentare un Comparto che non deve continuare ad essere considerato di serie B, con le relative discriminazioni che sempre più ci distanziano da una visione moderna delle Forze Armate e di Polizia a livello europeo.

Mi candido, infine, con la consapevolezza che l’attuale momento di crisi e di spending review che ci attanaglia  potrà essere ben peggiore in funzione della futura composizione del nuovo governo, che dovrà inevitabilmente affrontare rinnovo contrattuale, sblocco di indennità e turn over, ed, eventualmente ritoccare il sistema pensionistico.

È impossibile sottacere la portata di alcuni provvedimenti economici e normativi di cui certamente il comparto sicurezza e difesa sarà destinatario, per questo considero necessario un “cambio di passo” che possa individuare nuovi percorsi finalmente favorevoli per chi è al Servizio delle Istituzioni.

Conto sul Vostro Sostegno

Guido Lanzo

Candidato alla Camera dei Deputati
 
 
 
 
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